l'uomo nella tazza...
Eccomi a Nemes. Mi concedo il solito amatissimo cappuccino, senza croissant ma con una fetta di strudel (che sarebbe la versione montanara estiva del croissant).Il panorama è stupendo davanti a me e anche a fianco...
Scatto la foto e... beh:
"C'è un uomo dentro al mio cappuccino!"
Senza volerlo ho beccato un altro momento di distorsione percettiva. IL cervello vede una cosa ma è la mente a darne il senso, e a volte ci sono più interpretazioni possibili. Questa possaibilità di scelta permette la creatività.
Non solo.
Anche dal punto di vista linguistico ci sono diverse interpretazioni; prendiamo, ad esempio, il titolo: "l' uomo nella tazza " fa pensare di primo acchito alla tazza... del wc, invece qui la tazza è proprio quella del cappuccino! Su questi meccanismi si poggiano il senso ironico e umoristico. Bah...
cta























