La Sorgente e il Fine

Cuore, Ferita, Amore, Trinità, Sorgente, FineThe Source and The Apex.
It seems a Broken Heart or a Smiling Hurt... to me it's the meaning of my life.
the road, the life... wml
Some of the posts are translated in English by my dear friend stoc, a young girl. Click here for reading them.

domenica 4 ottobre 2009

l'uomo nella tazza...

montagna, cappuccino, strudel, vacanze, percezione creativaEccomi a Nemes. Mi concedo il solito amatissimo cappuccino, senza croissant ma con una fetta di strudel (che sarebbe la versione montanara estiva del croissant).Il panorama è stupendo davanti a me e anche a fianco...
Scatto la foto e... beh:

"C'è un uomo dentro al mio cappuccino!"

Senza volerlo ho beccato un altro momento di distorsione percettiva. IL cervello vede una cosa ma è la mente a darne il senso, e a volte ci sono più interpretazioni possibili. Questa possaibilità di scelta permette la creatività.
Non solo.
Anche dal punto di vista linguistico ci sono diverse interpretazioni; prendiamo, ad esempio, il titolo: "l' uomo nella tazza " fa pensare di primo acchito alla tazza... del wc, invece qui la tazza è proprio quella del cappuccino! Su questi meccanismi si poggiano il senso ironico e umoristico. Bah...
cta

sabato 3 ottobre 2009

Evviva, Monica!

091003_Monica 

Ebbene, sì. Monica si è sposata!!!


Siamo tanto felici per Lei.

Le auguriamo una vita piena d'amore e serenità.

cta

giovedì 24 settembre 2009

vix naturae...

forza, natura, seme, pianta,... e che dire di questa piantina, nata dentro lo scarico del mio lavello?

FORZA DELLA NATURA!
Questo esile stelo, con fogliolina, può provenire da un seme di uva, o di pomodoro, o di melone. Non mi viene in mente altro che possa finire lì dentro in questa stagione. Quando l'ho strappato aveva le radichette molto lunghe...

Io lo trovo sorprendente e mi spinge a riflettere sulla Forza Vitale che permea, sostiene e nutre tutte le Creature.

Non solo.

Da questo Piccolo Vegetale imparo soprattutto il coraggio, l'ardire, l'irriverenza ("E che? Vieni a nascere nel MIO tubo?"), l'adattamento, la fantasia, la Voglia di Vivere, l'Urgenza di Essere. Grazie.
cta

venerdì 11 settembre 2009

Venerdì 11 Settembre 2009




Hai iniziato il tuo viaggio

e durante la tua strada
hai cambiato anche la mia.
Grazie.

giovedì 10 settembre 2009

il più bel regalo...

"Tu sei
un
Punto Fermo"

Sì, è vero. Io lo sono.

mercoledì 26 agosto 2009

Quanto bene mi vuoi?

071017_1842_tramontoMolte risposte sono state date a questa domanda, in tutti i tempi, sotto tutti i cieli...

"Neanche un po'."
"Come il mondo!"
"Sei ancora così romantico/a?"
"Da morire!"
"Te l'ho detto già un migliaio di volte..."
"Sempre lo stesso."
"Oggi + di ieri e - di domani."

...eccetera eccetera...

Il Mio Amore mi ha risposto:
"Una vita."
Non ho mica capito bene cosa intenda dire ma di sicuro è una cosa bellissima.
cta

sabato 22 agosto 2009

l'alpe di Nemes

090822_nem_4rifIn auto ci si porta al Passo Montecroce (m.1636), proprio sul confine tra Veneto e Trentino, tra le province di Belluno e Bolzano. Sulla sinistra c'è un bel hotel (da vedere e da "gustare" al ritorno...), sulla destra c'è il sentiero n.131 che porta all'Alpe di Nemes.
Per arrivare a Nemes (m. 1877) si attraversano tre distinti boschi solitamente ben forniti di funghi (quest'anno=0). La camminata è facile, per tutti, il dislivello è di 241 metri. Dal rifugio, sulla destra si può osservare il lato nord del Quaternà e si può proseguire alla volta delle malghe Rinfreddo e Coltrondo; alle spalle abbiamo la splendida vista della Croda Rossa e dei Tre Scarperi (quanto amo queste montagne!); sulla sinistra si può proseguire verso la malga Klammbach. Ci sono delle stalle e molte mucche al pascolo.
Io mi sono accontentata del mio amatissimo cappuccino con strudel ma ho perso gli occhi quando ho visto servire la pasta col ragù e le uova all'occhio foderate di speck caldo e patate arrostite...

Se ti piacciono le escursioni in montagna dài un'occhiata a questo sito: sentiero selvaggio.

cta

venerdì 21 agosto 2009

Le mucche!

muccche, Nemes, montagna, vacanze, umorismoE così ho capito l'origine del modo di dire:
 

stra-
vaccate!
cta

giovedì 20 agosto 2009

il lago di Lagole

090820_lag_1frQuest'anno ho scoperto il lago di Lagole!

E' una riserva di pesca derivata dal ben più grande lago di Calalzo. Seguendo le indicazioni per la stazione ferroviaria di Calalzo, sulla destra si trova una stradina che scende allo "Chalet al lago".
Anche qui (come a S. Anna), non serve la licenza nazionale per pescare ma è sufficiente il permesso della Società concessionaria. Il costo è di 10 euro per mezza giornata (8-13 e 14-19). Si può usare una canna soltanto, propria o in affitto, e si possono acquistare le esche.
Le trote sono numerose: è difficile tornare a casa a mani vuote. E sono anche molto grosse (ho visto tirar su una da 3,8 chili!).
E' molto frequentato: famiglie, anziani, appassionati pescatori, giovani che prendono la tintarella...
Allo chalet abbiamo mangiato benissimo: fettuccine ai porcini e baccalà.
E dai!!!
cta

martedì 18 agosto 2009

il laghetto di S. Anna

090818_san_riflDa Padola (Comelico Superiore), prendendo la strada per il passo S. Antonio, si può giungere al laghetto di S. Anna.

Per pescare non serve la licenza nazionale ma solo il permesso giornaliero della Società che ha in gestione il lago.
Per il permesso bisogna recarsi presso l'unica edicola di Padola. Si possono avere in affitto delle canne e si possono comperare anche le esche.
La mia passione per la pesca ha radici infantili... ora mi sfogo solo in montagna, una volta all'anno.
Mi dispiace un po' far del male a degli animali, però le trote che catturo le mangiamo, grazie ad Anna e Piero!

Aria buona, tanto verde, e anche tanto silenzio: una meraviglia!
E poi, cosa che non guasta, c'è anche un bellissimo chalet - ristorante (con buonissime torte ai mirtilli e panna!!!)
cta

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